Carta che individua le zone dove, sulla base delle caratteristiche litostratigrafiche e geomorfologiche, è possibile prevedere un comportamento omogeneo in caso di terremoto. Nella carta, le microzone sono distinte in: 

a) zone stabili, in cui non si ipotizzano effetti locali significativi il moto sismico non viene modificato
b) zone stabili suscettibili di amplificazioni locali, in cui sono attese amplificazioni del moto sismico
c) zone suscettibili di instabilità, in cui gli effetti sismici attesi e predominanti sono riconducibili a deformazioni permanenti del territorio. I principali tipi di instabilità sono: 

- instabilità di versante 
- liquefazioni 
- faglie attive e capaci 
- cedimenti differenziali