Il movimento delle placche litosferiche in cui è suddivisa la crosta terrestre, determina forti pressioni sulle rocce in profondità causandone la rottura lungo superfici di frattura chiamate faglie. Le rocce in prossimità dei piani di faglia (la superficie di scorrimento) risultano spesso intensamente frantumate a causa della frizione tra i blocchi di roccia in spostamento relativo. La faglia può essere:

- inversa, se il movimento dei blocchi di roccia a contatto lungo la superficie di rottura è compressivo – i blocchi si accavallano;
- normale o diretta, se il movimento dei blocchi è distensivo – i blocchi si allontanano;
- trascorrente, se il movimento dei blocchi è prevalentemente orizzontale – i blocchi scorrono uno di fianco all’altro.