I moduli di protezione civile europei sono composti da risorse umane e materiali messe a disposizione, su base volontaria, dagli Stati membri dell’Unione. 
Compongono la capacità di risposta rapida di protezione civile, richiesta dal Consiglio Europeo e dal Parlamento dopo il disastro dello tsunami nel sud est asiatico. I moduli attualmente sono 17 e riguardano: purificazione e pompaggio acqua; lotta Aib, Antincendio boschivo, con aerei ed elicotteri; squadre Usar, urban search and rescue, anche in caso di rischio Nbcr, Nucleare biologico chimico radiologico; assistenza medica e evacuazione medica; ospedali da campo; campi; rilevamento e campionamento Nbcr.